12Apr

La partita (già vinta) di Orlando

di Andrea Camaiora

12 aprile 2017, Huffington Post

Credo di poter scrivere a ragion veduta di Andrea Orlando perché è “spezzino” come me e non lo ho mai votato. Lui cresciuto intorno a Piazza Brin e io a scuola dalle suore Luigine di via Venti Settembre. Lui comunista allevato in una città fortemente di sinistra alla scuola del sindaco Giacchè e io, cattolico liberale, in una provincia in cui la Dc – pur raccogliendo voti di lista meno esaltanti di altre zone della Liguria – eleggeva ben tre parlamentari: Luigi Grillo, Pietro Zoppi e Luciano Faraguti. Read More »

23Mar

Chi c’è dietro al logo di Speranza e Bersani?

22 marzo 2017, Affaritaliani.it

Si scaldano i motori in vista delle imminenti elezioni politiche. Si studiano simboli e sigle. Dopo la presentazione del nuovo partito di Angelino Alfano, “Alternativa popolare” (erede del “Nuovo centrodestra”), è stato presentato oggi, presso il Tempio di Adriano di Roma, il simbolo ufficiale di “Articolo 1 – Movimento democratico e progressista”, il nuovo partito nato dall’unione degli “scissionisti” della sinistra del Partito democratico (fra tutti Pier Luigi Bersani, Roberto Speranza ed Enrico Rossi) e di una parte del gruppo di Sinistra Italiana (da Arturo Scotto a Massimiliano Smeriglio e Alfredo D’Attorre).   Read More »

2Mar

Comunicazione, il silenzio del Papa non fa bene alla Chiesa

di Andrea Camaiora

2 marzo 2017, Huffington Post

Strascichi di polemiche legate all’eutanasia di Fabio Antoniani e al concorso per i  medici non obiettori  di coscienza per l’aborto, “gran rifiuto” di una componente della commissione vaticana per la protezione per l’infanzia che è stata a sua volta vittima da bambina di un pedofilo e sentenza sulla maternità surrogata  e riconoscimento di paternità a due uomini da parte della corte d’appello di Trento. Read More »

24Feb

Qualcuno vuole tenere Lapo lontano dagli affari degli Agnelli?

di Andrea Camaiora

13 febbraio 2017, Linkiesta

Lapo Elkann oscilla tra la figura del ragazzaccio postmoderno e l’icona di stile. Ma oltre il gossip c’è di più, magari sarebbe bene ricordarsi della sua posizione in famiglia

Chi vuole tenere Lapo Elkann fuori degli affari di famiglia? La storia recente della dinastia Agnelli dice che Lapo, genio e sregolatezza, è mal sopportato come componente del cda Ferrari ed è stato per un certo periodo in ballo anche come presidente della Juventus. Read More »

10Feb

Perché Bergoglio non combatte la corruzione invece di limitarsi a denunciarla?

di Andrea Camaiora

10 febbraio 2017, Linkiesta

papa-francescoA che gioco gioca Papa Francesco? In un’intervista a Civiltà Cattolica stigmatizza preti pedofili e corruzione. Ma non ha già gli strumenti giuridici, prima che mediatici, per porre rimedio alla situazione

A che gioco gioca Papa Francesco? In occasione del numero quattromila di Civiltà Cattolica, il Papa gesuita concede un’intervista alla storica rivista dei gesuiti nella quale, candidamente, tra una cosa e l’altra, lascia cadere una frase che è una bomba e sulla quale, naturalmente, il Corriere della Sera ha aperto la sua edizione: “C’è corruzione in Vaticano. Ma io sono in pace. Se c’è un problema, io scrivo un biglietto a S. Giuseppe e lo metto sotto una statuetta che ho in camera mia”. Lo ripeto: a che gioco gioca Papa Francesco? Read More »

3Feb

Belin, cosa fai seduto a non far niente? Alzati e cammina!

di Andrea Camaiora

3 febbraio 2017, Huffington Post

Codice Montemagno, il libro di Marco Montemagno – successo editoriale ancor prima di essere stato messo in vendita – è bello e riuscito. Un libro può essere… bello? Ovviamente sì e il criterio estetico, in un mondo in cui in pochi leggono ma tutti scrivono un libro (spesso inutile, mal scritto e per giunta brutto a vedersi), non è cosa da poco. Read More »

31Gen

Ricordo di Giorgio Stracquadanio, politico intellettuale

di Andrea Camaiora

31 gennaio 2017, Huffington Post

Giorgio StracquadanioTre anni fa veniva a mancare  un intellettuale di rango, un uomo buono, capace, generoso, brillante. Il 31 gennaio 2014 si spegneva Giorgio Stracquadanio. È stato un alfiere delle pagine migliori del berlusconismo, tradito, deluso e sacrificato dalla degenerazione di un sistema che non sapeva più cogliere la differenza tra valore e servilismo, cialtroneria e onore, onestà e meschinità e che anche per questa ragione è caduto. Read More »

16Gen

La lezione del caso Guidi: in un mondo cambiato il passo indietro è un errore

di Andrea Camaiora

16 gennaio 2017, Huffington Post

_ministro_federica_guidiA distanza di mesi apprendiamo che non ci sono addebiti da contestare all’ex ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, una persona perbene finita in una bolla mediatica e calpestata nella propria dignità fin troppo gratuitamente, e nemmeno all’ex capo di stato maggiore della Marina militare, ammiraglio Giuseppe De Giorgi, delle cui reazioni al caso ci siamo occupati proprio su questo blog a suo tempo. Read More »

12Gen

Sono innocente, la lezione eretica di Matano

di Andrea Camaiora

12 gennaio 2017, Huffington Post

alberto_matano_sono_innocenteCi voleva RaiTre per affrontare culturalmente quello che è diventato ormai un vero tabù: gli errori giudiziari e le traversie delle persone che vengono toccate anche solo marginalmente da quella colossale macchina “tritapersone” che è il sistema giudiziario italiano.

“Sono innocente”, il programma condotto con umanità da Alberto Matano, rompe appunto il tabù e contribuirà, specialmente se farà da apripista, a esperienze simili nel mondo dell’informazione. Si tratta di una trasmissione di fatto eretica se si considera il coro giustizialista pressoché unanime che occupa media e istituzioni. Read More »

9Gen

Ma quali soldi, il M5S va dai liberali per diventare establishment

di Andrea Camaiora

9 gennaio 2017, Linkiesta

grillo

Beppe Grillo lascia “Cavallo pazzo” Nigel Farage per abbracciare il “fighetto” Guy Verhofstadt? I giornali di oggi sono invasi di articoli e commenti, ma pare proprio che nessuno ci capisca granché. Anzi, i commentatori pongono l’accento sulla questione dei soldi a disposizione del Movimento Cinque Stelle: di più se si aderisce al gruppo dei Liberali e democratici europei (Alde), meno se si resta con Farage, niente se si opta per il gruppo misto. Read More »

© Copyright 2014, Tutti i diritti sono riservati